Scrubber a umido: cosa sono e quando si utilizzano

I filtri ad umido funzionano in accordo con il principio dell’assorbimento, che prevede l’abbattimento con un liquido dei vapori di sostanze inquinanti e di particelle solide presenti in un flusso gassoso mediante il loro trasferimento in un determinato fluido assorbente.

L’assorbimento può essere un fenomeno puramente fisico, nel qual caso la sostanza si scioglie nel liquido, oppure chimico quando la sostanza reagisce in fase liquida con un liquido specifico o con opportuni reagenti disciolti in esso.

Il passaggio delle sostanze inquinanti dalla fase gassosa a quella liquida avviene per diffusione, mentre per il particolato solido vengono coinvolti fenomeni più grossolani di captazione e di aggregazione fisica.

Nel caso di inquinanti sotto forma di vapore, la quantità di sostanza assorbita varia a seconda delle sue caratteristiche chimico fisiche, della temperatura e del grado di saturazione del liquido di lavaggio.

Affinché il processo di assorbimento abbia luogo in maniera soddisfacente bisogna che vengano soddisfatte alcune condizioni:

  • che il liquido e la sostanza siano compatibili
  • che sia disponibile un’ampia superficie di contatto dove possa avvenire il trasferimento dell’inquinante dal gas al liquido

I liquidi più comunemente utilizzati sono:

  • acqua, per le sostanze idrosolubili, per le polveri e per le nebbie oleose
  • oli per gli idrocarburi
  • soluzioni di differenti composti chimici per le sostanze a carattere acido o basico (soluzioni di acido solforico, di acido fosforico e soluzioni di soda caustica)
  • soluzioni ossidanti per la demolizione di sostanze odorigene (soluzioni di acqua ossigenata o ipoclorito di sodio)

Le soluzioni impiantistiche più comuni rispondono alla necessità di fornire adeguate superfici di scambio o la necessaria turbolenza nel caso di abbattimento di polveri e nebbie oleose e possono essere anche realizzati con combinazioni dei seguenti tipi di tecnologie, in base agli inquinanti da abbattere:

Ognuna di queste apparecchiature unisce dei vantaggi a degli inevitabili svantaggi:

  • Scrubber a corpi di riempimento
    • vantaggi: basse perdite di carico, massime efficienze per i vapori compatibili
    • svantaggi: sporcamento del pacco ad opera dei sali prodotti, inadatto a filtrare le polveri
  • Scrubber flottante
    • vantaggi: elevate efficienze per i vapori compatibili, applicabilità nel caso di polveri, bassissima o nulla tendenza allo sporcamento
    • svantaggi: progettazione più difficile, perdite di carico medio alte
  • Spray scrubber
    • vantaggi: basso costo, bassa sporcabilità, perdita di carico minore tra le soluzioni disponibili
    • svantaggi: bassa efficienza, dimensioni maggiori
  • Scrubber venturi
    • vantaggi: efficienza molto alta per polveri sopra i 5 micron, poca manutenzione, elevata efficienza per i vapori compatibili, costi di investimento medi
    • svantaggi: alte perdite di carico, raramente utilizzato senza uno stadio successivo di affinazione
  • Reverse jet scrubber
    • vantaggi: efficienza elevata per polveri sopra i 5 micron, poca manutenzione, buona efficienza per i vapori compatibili, basse perdite di carico rispetto ad esempio ad uno scrubber venturi, costi di investimento bassi
    • svantaggi: raramente utilizzato senza uno stadio successivo di affinazione

Tutti gli scrubbers hanno lo svantaggio di necessitare della pulizia o del cambio del liquido di fondo più volte in un anno o di un trattamento delle acque per un cambio in continuo nel caso di esercizi gravosi.

Il filtro ad umido è una tecnologia indispensabile quando si devono trattare flussi sporchi o molto eterogenei di sostanze solubili o aggreganti, è spesso applicato per l’abbattimento delle sostanze odorigene a bordo di impianti di depurazione o di trattamento di rifiuti. Sono stati inoltre applicati con successo laddove esistesse il rischio di incendio, nelle galvaniche o per l’abbattimento delle nebbie oleose.

I materiali di costruzione dipendono esclusivamente dal liquido scelto, possono essere acciaio verniciato per le torri ad acqua, acciaio inox Aisi 304 o 316 per le soluzioni debolmente acide o corrosive, finanche PVC o PP per le soluzioni aggressive.

MODELLI BASE

  • Scrubber a riempimento ISR
  • Spray scrubber IST
  • Scrubber venturi ISV
  • Scrubber flottante ISF
  • Reverse jet scrubber IRJ

MODELLI COMBINATI

  • Venturi – riempimento ISVR
  • Venturi – flottante ISVF
  • Venturi – spray ISVST
  • Reverse jet – riempimento IRJR
  • Reverse jet – flottante IRJF
  • Reverse jet – spray IRJST

Prodotti utilizzati per questa applicazione

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